Tecnorulli
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Rivestimento Rulli - FLEXO, ROTO & CONVERTING
Rotocalco
Rulli pressori
Il sistema di stampa rotocalco ha raggiunto indubbi traguardi qualitativi. La sua ampia diffusione nel campo del packaging e del converting ha da sempre richiamato l’impegno della Tecnorulli, che ha rivolto notevoli sforzi allo sviluppo dei vari rivestimenti per pressori rotocalco, affinchè avessero caratteristiche dinamiche e meccaniche adeguate all’applicazione.
Nella tabella seguente vengono elencate le serie dei principali rivestimenti disponibili, tenendo conto in particolare del supporto di stampa, delle velocità di stampa e della loro diversa resistenza ai solventi.
| Serie | Durezza°Sh A | Colore | Principali caratteristiche e note applicative |
| - SAK - S80, S90 | 83°, 90° | nero | Prevalentemente per stampa su carta.La buona resistenza meccanica, il buon comportamento elastico alle flessioni ripetute con basso valore di surriscaldamento per isteresi, ed una discreta resistenza all'invecchiamento, permettono di mantenere a lungo le ottime performance iniziali.Chimicamente le mescole della serie SAK S rigonfiano molto a contatto con chetoni, ma sopportano molto bene alcoli e benzine. |
| - SNE -C65, C70, C80 | 65°, 70°, 80° | nero | Per stampa su carta e film plastico Nel complesso simili alla serie SAK S ma con una resistenza maggiore al surriscaldamento da flessioni ripetute. Per velocità di stampa superiori.Tali mescole presentano discrete resistenze sia al contatto con solventi polari che con benzine alifatiche. |
| - TPM -T70, T80, T85,X83 | 70°, 80°, 85° | nero | Per stampa su carta e film plastico I rivestimenti di questa serie sono i più stabili all’invecchiamento. Possiedono buone proprietà sia meccaniche che elastiche, rendono durature nel tempo le performance iniziali di stampa. Per alte velocità.Le mescole della serie TPM presentano un’ottima resistenza al contatto con alcoli, chetoni ed esteri. Non sopportano invece il contatto con benzine. |
Tutti questi rivestimenti possiedono la resistenza elettrica superficiale studiata per scaricare le eventuali cariche elettrostatiche prodotte durante il lavoro.


